Il mio terzo Trimestre

L’ ultimo trimestre di gravidanza va dalla 28esima alla alla 40esima.
In queste settimane il feto prende sempre di più le sembianze “umane”; il corpicino del nostro piccolo inizia a ricoprirsi di ciccetta.
La mia gravidanza , posso dire che è stata bellissima, ho avuto solo la nausea nelle prime settimane, per il resto non ho mai avuto particolari problemi.11087118_10203587215475359_307681522_n
Durante il mio terzo trimestre la pancia è iniziata a crescere a dismisura, infatti la sera qualunque posizione nel letto è diventata scomoda, in quanto sono abituata a dormire a pancia in giù.
I vestiti di una volta li ho dovuti abbandonare, e ho dato il benvenuto alla taglia 44!!
Ma i veri e propri acciacchi sono iniziati verso la fine dell’ ottavo mese : la pancia pesa.. tanto ! La schiena e le gambe fanno malissimo, e inoltre sono sempre stanca.
E’ il periodo più duro, anche se proprio in questo periodo i movimenti e i calci sono sempre più intensi ed emozionanti.
Molte donne dicono che questo trimestre non passa mai! Non credo sia il mio caso. Mi mancano 18 giorni alla data presunta del parto, il tempo è volato. E se da una parte non vedo l’ ora di vedere il mio piccolino, dall’ altra ho tanta tanta paura. Paura di non essere all’ altezza del ruolo che dovrò ricoprire. Paura che il mio bimbo non sarà felice. Paura che io e il mio compagno non saremo abbastanza bravi.
Ho iniziato ad avere delle contrazioni preparatorie già da qualche settimane, e ho già l’ utero accorciato .
Tutte le volte che percepisco dolori strani, contrazioni o qualsiasi malanno, entro un po nel panico. Ho paura di partorire da un momento all’ altro; sia per i dolori che per il post parto.
E se la prima sera, quando mi lasciano il piccolo in camera non saprò gestire la situazione?
Eppure tutte le mamme nelle mie condizioni, a pochi giorni dal parto non vedono l’ ora di partorire, e io voglio che questi giorni non passino mai! Gestire il piccolo nella pancia è mooooolto più facile 🙂
Ma sono l’ unica che vorrebbe fermare il tempo?? Ho tutte voi non vedete l’ ora di partorire?
A pochi giorni dal parto cosa avete provato?

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I Must Have della mia Gravidanza

Buonpomeriggio a tutti! Oggi vi voglio parlare dei MUST HAVE della mia gravidanza.
Come ben sapete, nel corso dei nove mesi, il corpo di una donna cambia notevolmente, e di conseguenza cambiano anche le proprie esigente. Proprio per questo nel corso di questi mesi ho sperimentato vari indumenti e prodotti benessere.
Quando ho scoperto di essere incinta, mi è aumentato subito il seno, e i miei vecchi reggiseni iniziavamo a darmi noia : uno perchè iniziavano ad essere un pò troppo piccoli, due perchè i ferretti erano diventati insopportabili.
A tal proposito ho cercato di escogitare qualcosa di più comodo, e nel mentre in un vecchio cassetto ritrovai un mio reggiseno sportivo ( Risaliva alla mia vecchia carriera sportiva ormai cessata da tempo ) ,
e decisi di provarlo. Dopo settimane di sbattimento finalmente trovai la mia QUIETE. Infatti ne ho subito fatto una bella scorta, ora uso solo ed esclusivamente quelli. Oltre ad essere comodi e morbidi, si possono trovare ovunque, persino al mercato o da qualche cinesino a dei prezzi straccianti ( 2- 3 euro ). Ho scoperto poi che molte donne, li utilizzzano durante il periodo l’ allattamento. Quindi che dire il TOP DEL TOP! Mi sono risparmiata quel centinaio di euro in reggiseni premaman e allattamento.
Quindi se ancora non avete trovato nulla di confortevole per il vostro seno, care mammine provate i reggiseni sportivi. Sono eccezionali!
95115F73E5D0B40AB3C019C378CF9E68Un’ altra cosa di cui non posso fare a meno è la mia Pancera per donne panciute e gravide 🙂
Mi è stata regalata da una mia amica carinissima, che ha avuto due bimbi, e anche lei si è trovata benissimo.
I primi mesi devo ammettere che non l’ ho utilizzata molto, mi dava un pò noia.
Ma in questo terzo trimestre, quindi in questo ultimi mesi , dato che i mal di schiena sono aumentati con la pancia, mi ha donato molto sollievo. La mia schiena respira di più e mi fa meno male quando la indosso. Vi consiglio di comprarla.
Potrebbe essere anche un’ idea regalo per le future mamme 🙂

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Tra i miei MUST HAVE, non possono mancare i prodotti beauty.
Si sà che la pelle di una donna in questa fase è delicata. Dato che il seno aumenta e la pancia cresce, possono saltar fuori le tanto temute smagliature.
A tal proposito, mi sono munita di prodotti per prevenire il tutto.
Inizialmente ho provato la crema della Rimastil, ma non mi è piaciuta affatto. Mi lasciava un cattivo odore addosso, e ungeva un pò troppo!
Sono passata quindi a BioOil. Come inci non è ottimo, infatti contiene paraffina liquida ( come la crema rimastil ), ma almeno al contrario di Rimastil è a rapido assorbimento. Ma ad essere sincera, nonostante l’ applicazione frequente , mi è cresciuta una smagliatura sul fianco, una sulla pancia e una sotto al seno. Quindi non sono rimasta soddisfatta del tutto. Magari se non avessi applicato questo olio potrei essere piena di smagliature, come ho visto a molte donne, chissà.
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Dopo aver notato queste maledette smagliature ( che ancora sono piccole e non ben visibili per fortuna ), ho deciso di integrare l’ Olio di Mandorle. Prodotto naturale e sicuramente con un Inci migliore di BioOil.
Ho provato l’ olio della Kaloderma, profumazione eccezionale. Da quando la uso insieme a BioOil, sembra che le smagliature non stiano più crescendo , e quelle esistenti si siano un pò alleviate.
SOL12080Terminato questo prodottino che amo della Kaloderma, ho trovato in offerta l ‘Olio di Mandorle dei Provenzali, quindi è da un paio di giorni che lo stò provando, non sò espormi più di tanto sù questo prodotto, ma al contrario del precedente non ha profumazione. Vedrò come mi ci trovo! Voi giovani mamme lo avete provato? Come avete combattuto le smagliature?? E quali sono i vostri MUST HAVE della Gravidanza ? 🙂
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Avventure da 36 Settimane

Finalmente, dopo una lunga mattinata alle prese con le ultime analisi, mi ritrovo spaparanzata nel mio lettone a scrivere. Ebbene si! Stamani ho concluso il ciclo di prelievi di sangue interminabili ( per fortuna il mio braccio non sembrerà più … Continua a leggere

Dormire con te !

06_07_2009_0893530001246877216_anna-geddesDormite con te significa passare spesso le notti insonni
Dormire con te significa non trovare la posizione giusta, e quindi stare scomoda nella maggior parte dei casi,
Dormire con te significa sentire calci e movimenti per quasi tutta la notte, etutto il giorno.
Dormire con te porta già a molte notti insonni, perchè devo andare in bagno ogni volta che prendo sonno.
Ma dormire con te significa sentirti vivo dentro me, sentire che ci sei, che in ogni caso non sono sola. Nonostante tutto riesci sempre a strapparmi un sorriso e a farmi emozionare.
Mi godo queste ultime settimane rimanenti, dove sei solo ed esclusivamente mio!
Benvenuto Nono Mese! Anne_Geddes_pea_in_a_pod

La vita onirica in gravidanza

In gravidanza oltre al corpo che cambia, anche le sensazioni, le energie, i ritmi, molti altri aspetti della vita pregnant_sleepemotiva e psichica della donna subiscono cambiamenti. Un aspetto singolare e forse poco noto riguarda i sogni, che possono sorprendere la futura mamma con la loro vividezza e particolarità.
Tutti noi sogniamo, alternando ogni notte più cicli di sonno profondo e di attività onirica; ma durante la gravidanza questi cicli si fanno più brevi e frequenti, più simili a quelli infantili, e il tempo dedicato ai sogni aumenta. Inoltre, la donna al risveglio può avere di questi sogni un ricordo più dettagliato e intenso di quanto non fosse nel periodo precedente la gravidanza.
Anche i contenuti dei sogni possono modificarsi : esistono temi ricorrenti tipici della gravidanza, come sognare l’ acqua. il mare, guardare i fiumi o nuotare; spesso questi passaggi simboleggiano non solo l’ immersione nell’ elemento femminile e nello stato di gravidanza, ma anche il cambiamento, la transizione della condizione di donna a quella di madre,
La donna in attesa sogna anche molto più spesso animali e, come è naturale, bambini, in particolare neonati. sognare-gravidanzaMentre le primissime settimane possono essere caratterizzate da immagini di frutta o vegetazione rigogliosa, a simboleggiare la propria fertilità, con il procedere dei mesi aumentano sogni più o meno realistici che raffigurano il proprio bambino e il momento del travaglio e del parto. Piuttosto frequente è il sogno di poter vedere il proprio futuro bambino ” in trasparenza”, o che il piccolo possa ” nascere ” e poi rientrare nel grembo, in modo che la mamma possa osservarlo crescere, come anche è comune sognare un bambino che appena nato già parla e cammina.
I sogni in gravidanza possono riguardare in modo particolare il proprio corpo e le sue trasformazioni, e spesso comportano la percezione di intense sensazioni fisiche e generano emozioni forti, che possono lasciare al risveglio la donna disorientata o spaventata. Occorre sapere che si tratta di una fase naturale non solo perchè avere un bambino è un evento che rivoluziona profondamente la vita di una donna, o perchè sono in azione potenti energie biologiche: la donna in attesa torna anche un pò bambina, con le emozioni e i pensieri di un’ epoca che credeva ormai dimenticata.
Tutto è di nuovo messo in discussione, tutto torna di nuovo a galla, le relazioni con i propri genitori vengono riesaminate e assumono nuovi significati, così come il proprio rapporto di coppia.
Parallelamente al lavoro del corpo, anche la psiche è sottoposta a un compito impegnativo di rielaborazione. Per fortuna la gravidanza rende più adattabili e attiva risorse ed energie impensabili in altri momenti della vita, facendo sì che questo impegnativo e straordinario lavoro venga compiuto in pochi mesi, accompagnando la futura mamma e rendendola non solo fisicamente, ma anche emotivamente più pronta ad accogliere alla nascita il suo bambino e a entrare in sintonia con lui.

E voi mamme panciute cosa sognate?
Io oltre a sognare molto spesso l’ acqua, quasi tutte le sere sogno di stringere il mio bimbo, biondo, ricciolo, tenero e cicciottello ( Biondo e cicciottello come il padre e i miei ricci ).
Non vedo l’ ora che questo sogno diventi la realtà ❤

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La musica : un ponte fra mamma e bambino

Qualche mese fa , nel bel mezzo del mio shopping compulsivo, adocchiai un dolce Carillon giunti contenente 100 storie, e così lo acquistai. La mattina, e la sera prima di andare a letto, in compagnia di una Yanke Candle, mi diverto … Continua a leggere

Papà in attesa !

La festa del papà, o la festa del babbo è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In molti Paesi la ricorrenza è fissata per la terza domenica di giugno, mentre in Italia si festeggia il 19 marzo.gravidanza-dei-papa-cambiamenti-ormonali
Voglio dunque fare un augurio speciale a chi come il mio ragazzo, è un papà in dolce attesa, e festeggia quindi la sua prima festa del papà.
Non potevo quindi non fargli un pensiero, che in questo momento non posso mostrarvi in quanto incartato. Se siete curiosi stasera nella mia pagina Facebook, posterò la foto del regalo scartato 😀

A tal proposito, ho deciso di trattarvi di un argomento molto interessante riguardante i Papà in dolce attesa, di cui mi sono documentata a lungo in questi giorni tramite i miei libri di anatomia e non solo. ( Ormai sapete che i miei interessi girano solo ed esclusivamente intorno alla gravidanza ).
Ebbene si, anche i papà durante il periodo della gravidanza sono un pò incinti !

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Studi scientifici provano che, nell’ uomo, avvengano modificazioni ormonali fin dall’ attesa, proprio per favorire l’ attaccamento al bebè :

  • Secondo uno studio pubblicato dall’ American Journal of Biology, i cambiamenti ormonali in gravidanza riguardano anche il padre. Nell’ uomo si riduce il livello di testosterone ( l’ aggressività si abbassa ), e questo fenomeno avviene fin dalle prime settimane di gravidanza. Questo dato sorprende la comunità scientifica ?
    In realtà no. In passato si pensava che i cambiamenti ormonali indotti dell paternità ( dovuti alle interazioni tra stato mentale e sistema ormonale ) si verificassero dopo la nascita, ma alcune ricerche della Yale University, che risalgono a una quindicina di anni fa, hanno dimostrato che sono presenti delle prime fasi della gravidanza fino ai primi mesi di vita del figlio.
  • Un abbassamento del testosterone farebbe pensare a una sorta di femminilizzazione. La gravidanza rende più simili tra loro i partner che si prenderanno cura del bambino ?
    Anche negli uomini, sebbene con minore intensità, si osserva un fenomeno noto come ” preoccupazione materna primaria “, ovvero uno stato mentale che porta il genitore a concentrarsi totalmente sul figlio. E anche nei padri, poi, si rileva un innalzamento dei dei livelli di ossitocina, ormone che stimonla l’ attaccamento.
  • E allora perchè la cura dei padri nei confronti dei figli è un fenomeno storicamente circoscritto ai nostri giorni e alla società occidentale?
    Siamo sicuri? In realtà in tutte le culture, comprese le popolazioni primitive, i padri curano i figli.
    Ciò dipende dalla cultura è il come lo fanno, la modalità secondo cui si declina questo lavoro di cura. Da questo punto di vista, la nostra epoca vede ( almeno nella società occidentale ) una maggiore presenza dei maschi nei primi anni di vita dei bambini. Padri che giocano, accompagnano i figli al nido o al parco, cambiano pannolini. Non a caso inizialmente sono stati definiti ” mammi”, evidenziando quasi uno snaturamento del ruolo. Mentre oggi sappiamo che l’ accudimento ha una base non solo culturale ma anche biologica-ormonale.

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Voi mamme avete notato qualcosa di diverso nei neopapà in attesa ?
Io dopo questi vari studi, devo dire che per quanto l’ uomo sia un pò distaccato dal mondo della maternità e della gravidanza, vedo come si addolcisce il mio ragazzo davanti ai giochi dei bimbi, come magari faccio io davanti ai mini vestiti. Ma non solo, per il bene del piccolo cerca di farmi stare il più a riposo in quanto sà che io non riesco a starmene ferma a riposo con le mani in mano anche a poche settimane dal parto, ma non fatevi ingannare nonostante tutto rimane comunque il mio orso grizzly rude.
Bhè che dire, auguri a tutti i PAPA’ ❤

Il Circo !

Questo fine settimana io e il mio ragazzo abbiamo deciso di escogitare qualcosa di nuovo, siamo andati al Circo !11063234_10203466814945421_173528255_n
Vi starete chiedendo: ma non sarete un pò cresciuti per andare al Circo? Cari miei lettori non credo. Da bambina mi incantavo sempre alla televisione a guardare il circo su Rai 3, ma mai in tutta la mia vita ho visto uno spettacolo circense dal vivo.
Per 10 giorni nella mi città è arrivato il circo di Moira Orfei, e abbiamo approfittato per andarci!
Ebbene SI ! Abbiamo deciso di portare il nostro piccolo Samuele al circo! Lo ammetto, ci siamo andati soprattutto per lui anche se ancora non è nato. Sia io che il mio ragazzo abbiamo 21 anni ma credo che stiamo  già entrando nel migliore dei modi nell’ ottica da NeoGenitori!
Anche se il mio piccino ha assistito il tutto dalla mia pancia, credo che abbia comunque apprezzato questa uscita dedicata a lui, in quanto per quasi tutta la visione dello spettacolo ha scalciato di gran gusto.
E’ stata una esperienza bellissima e non vedo l’ ora di andarci con il mio ometto.

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La Storia del Circo

circoE’ solo verso la fine del XVIII secolo che nasce il circo nell’accezione moderna, sebbene di spettacoli circensi (intesi a divertire, con giocolieri, cantori o animali) vi sia traccia fin dall’antichità. L’esibizione di giocolieri o danzatori è riconducibile gente_del_circo_con_elefante_2007ad un passato così remoto da non potersi individuare un periodo storico preciso durante il quale queste attività ludiche vennero inventate. Si hanno notizie di spettacoli fin dai tempi degli antichi Egizi, e per restare in tempi più vicini a noi, gli antichi Romani fecero dei ludi circenses una vera e propria scienza. Nelle arene – e tutti noi abbiamo ben presente la più bella di tutte, il Colosseo – si tenevano giuochi che comportavano, oltre alla lotta tra gladiatori, anche l’esibizione di fiere esotiche, che terminava con la lotta tra queste ultime e gli schiavi.
Le corse dei cavalli o delle bighe si tenevano nei circhi, intendendo con questo termine una vasta area all’aperto, di forma ovale, atta ad ospitare questo tipo di gare.
Ai nostri giorni queste aree non esistono più, tranne l’area dov’era il Circo Massimo a Roma (e non c’è scena nella filmografia che stia a pari con la celebre corsa delle bighe in Ben Hur (1955).
Gli imperatori romani inoltre tenevano nei propri giardini dei bestiari privati, tanto più ricchi in quanto le fiere costituivano sia un pregiato bottino di guerra sia un prezioso donativo da parte dei regnanti dei paesi lontani.
E’ dall’incrocio di queste due tendenze (i giuochi, le lotte e le corse da una parte, i bestiari dall’altra) che viene creato nel corso del tempo il moderno circo.

Mamma ho il singhiozzo!

Sono all’  8 mese, e tra una decina di giorni entrerò nel nono.
I movimenti del mio piccolino sono sempre più chiari che riesco a capire i suoi movimenti; Capisco quando si stira, quando Gravidanza-sicurascalcia e quando cambia posizione. E’ una sensazione meravigliosa.
Qualche settimane fà però ho iniziato a percepire dei movimenti un pò ” strani”, non riuscivo a capire cosa combinava il mio piccolino all’ interno della mia panciona.
Sentivo movimenti frequenti e brevi, ma non erano calci ( quelli li sò riconoscere molto bene 😀 ) .
Ho capito poi che il piccolo Samuele aveva il singhiozzo! Che cosa buffa! Tutte le volte che singhiozza mi guardo la pancia e rido, immaginandolo !
Ma ben presto sono arrivata al punto di preoccuparmi, in quanto il mio bambino almeno tre volte al giorno singhiozza, ed essendo giovane e un pò inesperta non sapevo se era normale o meno.
Ho deciso quindi di consultare un esperto, che mi ha subito tranquillizzata.
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Il singhiozzo dei neonati e del feto :

Il singhiozzo è un movimento ritmico, cadenzato che si può percepire anche quando il bambino è ancora protetto dal ventre materno. Basta guardare, o mettere la mano sulla pancia per rendersene conto : in una zona circoscritta si sente il battito lento e scandito o una serie di piccole scosse. Più evidente negli ultimi tre mesi. Perchè il singhiozzo, non è un evento che si verifica solo una volta venuti alla luce. Già dai primi mesi nella pancia della mamma, il bambino può cominciare a singhiozzare, ancora prima di iniziare la respirazione vera e propria. Ed è del tutto normale che avvenga. Secondo gli esperti infatti il singhiozzo del feto rappresenta il segno che il piccolo si sta ” preparando ” alla vita extra-uterina eseguendo in qualche modo degli esercizi di respirazione determinanti dal movimento dei muscoli della gabbia toracica. E non solo, un’ altra funzione importante del singhiozzo è quella di impedire al liquido amniotico di entrare nei polmoni: infatti durante queste prove di respirazione, il bambino può inghiottire un pò di liquido, e grazie al singhiozzo riesce a buttarlo fuori dalla bocca. Il più delle volte questo avviene quando la mamma compie particolari azioni : ad esempio quando si alza, quando si affatica e addirittura quando mangia troppo. Questi sono tutti comportamenti che portano ad una temporanea riduzione dell’ afflusso di ossigeno al feto. Sappiamo bene infatti che il feto , immerso nel liquido amniotico non respira, ma questo non gli impedisce di fare le prove. Attraverso questo movimento muscolare, inoltre, il feto espelle il liquido amniotico che ingerisce durante la vita intra-uterina e si prepara ad affrontare quelli che saranno i rigurgiti durante le prime poppate : un bimbo che ha imparato a singhiozzare sarà in grado di rimuovere il latte quando gli andrà di traverso.

Quindi giovani mammine come me, se anche voi siete in attesa e il vostro piccolo\a singhiozza un pò troppo non vi preoccupate, si prepara soltanto alla vita al di fuori dei nostri beati pancioni.

Un movimento che parla di te!

Ti immagino alto, con la barba, un’ uomo sicuro pieno di sè, misterioso, duro, ma allora stesso tempo un gentil’ uomo.
Ti immagino come l’ uomo perfetto di tutte le donne.
Ti immagino con la 24 ore in mano , con la cravatta che corre in ufficio.
Ti immagino anche la maglietta della Nazionale Italiana di Calcio, a calciare l’ ultimo rigore decisivo dei mondiali.
Chissà come sarai, cosa diventerai.

33 settimane di te! Tra sole 7 settimane ti avrò tra le mie braccia! Sembrano tante, ma allo stesso tempo pochissime.
Non vedo l’ ora! Quando nascerai sarai catapultato in un mondo nuovo, e ho paura di ciò che potrai incontrare nel corso della tua vita!
Ora sei al sicuro, nella mia pancia, dove solo io posso sentirti i tuoi movimenti e i tuoi calci
Dentro di me sento nessuno può soffrire piccolo mio.
Quando sarai fuori dalla pancia sarò felicissima di poterti finalmente conoscere, ma mi mancheranno i tuoi singhiozzi che mi tengono sveglia tutta la notte.
Mi mancherà tutto ciò che sto vivendo. Emozioni uniche e indelebili.
Mi mancherà averti solo per me!
Il legame che ci unisce è già unico.
Questi giorni di dolce attesa non li dimenticherò mai. Non voglio solo ricordi nella mia testolina, per questo cercherò di raccogliere più video e foto del mio pancione, e soprattutto quando nascerai voglio immortalare ogni tuo gesto e progresso.
– 50 giorni! Amore di mamma, ti amo da morire ❤