Essere Madre

Casa in disordine, Pannolini, Poppate, Stanchezza, Sonno. Parole chiavi di una madre.
Essere madre vuol dire dedicare tutta la giornata ai propri figli, dimenticandosi un pò di se stesse.
Mi sono resa conto che la mia vita in questi ( a partire dalla gravidanza ) è cambiata drasticamente, in meglio ovviamente .
Prima ero una ragazza di 20 anni, come tutte le altre, impiegavo un’ oretta per prepararmi prima di uscire, cercando l’ abbinamento giusto, uscivo con amiche frequentemente, fine settimana nei locali, un drink, una sigaretta, e le notti in bianco le trascorrevo con amici, magari su una panchina fuori dalla discoteca, o al bar, alle 6 di mattina dopo una serata movimentata. Prima uscivo, spensierata, non avevo nessuno a cui badare. Poi è arrivato il primo vero amore, e successivamente sei arrivato tu, SAMUELE. L’ Amore più grande, l’ amore della mia vita, amore puro, amore sincero, amore unico, amore infinito.
Da quando sei nella mia vita, perdo un ora solo per prepararti nel migliore dei modi prima di uscire, mentre io ormai indosso la prima cosa che trovo nell’ armadio. Passo le giornate a parlare come una bimba di 1 anno, nella speranza di strapparti un sorriso, cantandoti anche tutto il repertorio dello zecchino d’ oro ( Quando imparerai a parlare sono sicura che mi mancherai a quel paese ).
Le uscite più frequenti sono quelle tra mamme, le uniche che possano capire i tuoi pensieri, e le tue frustazioni giornaliere.
La mia vita ora è piena, piena di gioia. Non riesco a immaginare la mia vita senza di te ormai, perchè SEI LA MIA VITA.
UNA VITA PIENA D’ AMORE INSIEME A TE.
Da quando ci sei tu la vita è BELLA !

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Baby acquisti IN e OUT

Durante la gravidanza, si attraversa il famoso periodo della preparazione compulsiva del Nido, dove si tende a desiderare e acquistare qualsiasi cosa per il nostro bimbo.
Ma cosa serve veramente ? E cosa è utile ?

In base alla mia esperienza personale da neo mamma, ho suddiviso gli acquisti IN , da quelli OUT.

ACQUISTI IN :

  • Marsupio : Un acquisto che avevo sottovalutato, di cui mi sono ricreduta molto. Infatti è molto utile. Io lo uso in caso di ba731b13a5ffbd3589faa7b7fe513e66_big (1)pioggia, in quanto è più comodo. Mettendo il bimbo nel marsupio, riesco in modo agile a coprire entrambi , a differenza del passeggino con parapioggia, in quanto se sono sola, guidare quest’ ultimo con una mano, finirei solo per bagnarmi completamente. In questo modo non rinunciamo alla passeggiata nemmeno in casa di pioggia.
    Io ho il marsupio della Giordani, color Grigio e blu scuro, e mi ci trovo bene, inoltre il mio bimbo sembra apprezzarlo molto in quanto ci fà lunghe dormite quando siamo fuori, e al suo risveglio a differenza della carrozzina, non piange, perchè gli sembra di stare in braccio. Inoltre può ammirare il panorama 🙂
  • Proiettore e Luce : Un acquisto di cui non mi pento di aver fatto è l_17344522il proiettore musicale della chicco. Lo utilizzo tutte le notti. Appena si addormenta, dato che durante i primi minuti , sono quelli di ” sonno leggero ” lo aziono, in modo tale che la sua musica dolce lo accompagna nel sonno profondo. Inoltre utilizzo la lucina del proiettore per controllare che non rigurgiti, soprattutto dopo la poppata. La lucina si spegne dopo un tot di tempo, così non abituo il bambino a dormire con la luce accesa ( mia cugina ha 25 anni e dorme con la lucetta accesa, ed ha preso questo vizio da bambina ).
  • Cesta : I bambini, subito dopo la nascita, preferiscono dormire in ambienti raccolti, in modo z_000000000000441035_001tale che si sentano più protetti. La prima notte dal rientro dell’ ospedale, provai subito a mettere Samuele nella culla di vimini ( un pò più piccola di una classica culla a sbarre ), e devo ammettere che è stato un fiasco. Ha pianto tutta la notte. Non riusciva a dormire in quella volta, ma appena lo prendevo in braccio crollava. Ho quindi provato a metterlo nella cullina a cesta, che è notevolmente più piccola della culla in vimini, ed ho risolto subito il problema. Il mio piccolino ha un mese, e ancora dorme nella cesta. La adora 😀l_11486098
  • Cuscino Allattamento : Altro acquisto TOP. Questo cuscino, l’ ho trovato comodissimo, non solo aiuta a trovare una posizione adeguata per allattare, ma è comodo anche per il piccolo.
    Infatti questo può trasformarsi come un normale ” cuscino ” per il bimbo. Samuele l’ ho trova comodo, e il pomeriggio lo usa per farci il pisolino. Inoltre questo cuscino aiuta a non far rigurgitare il bimbo.
  • Fasciatoio Mobile : Mesi fà andai all’ IKEA, e trovai un fasciatoio gonfiabile a pochi euro, e decisi di acquistarlo. Questo si è 440_gullunge-materassino-per-fasciatoio__28545_PE110954_S4verificato molto comodo, in quanto posso portarlo in giro per casa : Durante il bagnetto posso portarlo in bagno, durante il giorno in sala e la sera lo metto accanto al letto, così la notte lo posiziono sul letto e gli cambio il pannolino in un attimo, senzaq fare troppi spostamenti. E’ comodo, leggero, poco ingombrante. Un acquisto che vi consiglio vivamente 🙂

ACQUISTI OUT :

  • Mangia Pannolini : Acquisto INUTILE a parer mio. Mi è stato regalato della mia cugina. Appena l’ ho ricevuto poteva 652sembrare una cosa abbastanza utile. L’ avevo posizionato in camera, in moto tale che la notte buttavo il pannolino nell’ apposito bidoncino senza dover andare in cucina a buttarlo nella normale spazzatura. Ma finita la prima ricarica di bustine, devi riacquistarle. Ogni ricarica costa circa 7-8 euro. Io mi chiedo, ma sarà possibile spendere così tanto per delle bustine che andranno a contenere dei pannolini sporchi ? Con quei soldi ci comprate un pacco di pannolini, che tanto la spazzatura uno la butta tutti i giorni, il problema puzzo non persiste, e se proprio c’è un pannolino puzzolente butti la spazzatura subito. Al posto del “Mangia Pannolini” potete acquistare ( come ho fatto io ) delle bustine profumate apposite per i pannolini della marca Ercolino, che trovate da Acqua e sapone al costo di un euro ( 50-60 pezzi ) .

Mamma matta

Cosa fa una giovane mamma con il proprio bambino? Gli da i tormenti.  

 Ebbene si. Proprio stamani ho scaricato l App dubsmash. Ho sempre odiato il genere ” applicazioni tormentoni ” . Ma stamani ho ceduto, e mi sono divertita un pó con il mio bambino. Inizialmente sono riuscita a fare colmare il suo pianto giocherellando con questa app, e successivamente ho continuato nella sua fase di collasso. Ed ecco il rusaltato. Mentre lui dormiva, sono morta dal ridere. 😂 Ammetto di essere una mamma sciagurata,  ma amo strapazzare il mio pupo 😂😂  

I cibi da evitare durante l’ Allattamento

I cibi da evitare durante l’allattamentonon sono molti: la cioccolata, gliinsaccati, la cacciagione, i crostacei, i peperoni, i vegetali della famiglia delle crucifore (cavoli, broccoli), gli asparagi, i carciofi, l’aglio e la cipolla crudi e, in generale, tutte le verdure … Continua a leggere

Allattamento E Consigli

Il modo più semplice, più naturale e insieme più completo di nutrire il bebè è rappresentato dall’allattamento al seno. Tutti gli studi scientifici concordano nell’affermare che il latte materno è il più adatto al neonato, in quanto contiene tutte le sostanze nutritive necessarie nelle giuste proporzioni e nella forma più assimilabile. Inoltre è dimostrato che rafforza il sistema immunitario del piccolo proteggendolo da virus e batteri e riducendo il rischio di allergie. E’ ovviamente importante anche imparare ad attaccare il bebè in modo corretto, a trovare la posizione più comoda e a scegliere se allattare a orari fissi o a richiesta. Nel caso, però, la neomamma non possa, per qualsiasi motivo, allattare al seno, non deve sentirsi in colpa, perché può ricorrere senza problemi al cosiddetto latte artificiale. Si tratta infatti di latte formulato (di vari tipi) che non solo nutre adeguatamente il neonato, ma lo protegge anche da infezioni e allergie.

  

10 consigli per allattare al seno :

  1. METTITI COMODA: Non c’è una posizione ideale per allattare al seno, ma è importante scegliere quella più confortevole per la mamma e il neonato. Ecco le posizioni consigliate: classica: è la posizione in cui la mamma è seduta; sdraiata: è la posizione ideale nei primi giorni dopo il parto; a presa da “rugby”: la mamma tiene il suo bambino con il braccio corrispondente al seno che offre, ve lo appoggia sopra in modo che il corpo del bebè risulti perpendicolare al suo.
  2. ASSICURATI CHE IL BIMBO SIA ATTACCATO BENE: Tra i consigli per allattare al seno, c’è anche quello di assicurarti che il bambino sia attaccato correttamente al seno. Questo succede quando la bocca è ben spalancata e contiene una buona porzione di mammella; quando il mento tocca il seno e il labbro inferiore è estroflesso (rivolto in fuori); quando si riesce a vedere qualcosa dell’areola (la pelle scura attorno al capezzolo) e la parte sopra il labbro superiore è più visibile di quella sotto il labbro inferiore.
  3. PREVIENI LE RAGADI:Assicurati che il bambino sia ancorato bene al capezzolo durante la poppata. Nel caso insorgano le ragadi, dopo la poppata massaggia il capezzolo e l’areola con un goccia del tuo latte, mentre per lenire un po’ il dolore, puoi allattare usando un copricapezzolo di argento. Inoltre acquista e applica oli e balsami per i capezzoli, come Vea Olio, Mustela o Medela. Vi aiuteranno a trovare sollievo, soprattutto nei primi giorni dolori.
  4. SVUOTA BENE IL SENO:Tra i consigli per allattare al seno c’è anche quello di svuotarlo completamente dopo la poppata, affinché la mamma non avverta alcun dolore e si rimetta in moto la produzione di latte per la poppata successiva. La soluzione è tenere attaccato il bambino al seno finché non lo svuota completamente. Se questo non è sufficiente, è importante svuotare le mammelle con il tiralatte oppure manualmente. ( Il mio bimbo è un mangione per fortuna mi spazzola via tutto a ogni poppata ) In questo modo è più facile evitare l’ingorgo mammario e la mastite.
  5. MANGIA DI TUTTO: Puoi mangiare di tutto, seguendo la tua dieta abituale, in quantità lievemente superiore al solito (sono necessarie circa 500 calorie in più per produrre la quantità di latte che serve al neonato), ma senza eccedere.
  6. ALLATTA FIN QUANDO VUOI:L’allattamento al seno soddisfa tutte le necessità nutritive e affettive del bambino fino ai 6 mesi di età, dunque sicuramente l’ideale è arrivare a questa tappa. Da questa età in avanti deve iniziare lo svezzamento. La mamma, però, può continuare ad allattare al seno per tutto il tempo desiderato da lei e dal bambino.
  7. ASSECONDA LE ESIGENZE DEl BEBÈ E DELLA MAMMA: Sentirai dire di tutto: chi ti dirà di allattare per 10 minuti per seno, chi 20, chi di svuotare un seno a poppata. Tranquilla, esiste un consiglio valido per tutte e in tutti i casi: bisogna assecondare le esigenze del bambino e le tue. In pratica, non c’è una regola fissa, bensì mamma e bebè devono trovare il loro equilibrio. Tra i consigli per allattare al seno questo è da tenere sempre ben presente, soprattutto se si è mamma per la prima volta.
  8. SE CRESCE VUOL DIRE CHE MANGIA ABBASTANZA:Non serve sapere quanto il bambino mangia a ogni pasto, ma valutare quanto cresce. Il bimbo sta bene e cresce a sufficienza se: recupera il peso neonatale entro due settimane; cresce circa 150-200 grammi alla settimana; fa pipì frequentemente, soprattutto se il neonato non introduce altri liquidi tipo acqua o camomilla; ha scariche di feci due o più volte nella giornata.
  9. CHIEDI AIUTO:Non si può fare tutto da sole. È importante non avere paura di aprirsi con gli altri (dal partner alle amiche). Prima di partorire o appena dopo la nascita del bambino, appoggiati a figure di riferimento: l’ospedale, il pediatra, le associazioni di volontariato e il consultorio di zona. 
  10. RIPOSATI E PENSA ANCHE A TE STESSA: Allattare è sì un momento “magico”, ma è anche faticoso per il fisico. Gli esperti consigliano di dormire 2 ore il pomeriggio tutti i giorni, per favorire la produzione di latte. Delega al partner le incombenze domestiche, come pulire e fare la spesa. E soprattutto dedica tutti i giorni almeno un quarto d’ora a te stessa, come farti un bel bagno caldo o leggere un libro.

  

1 mese

Sembra solo ieri di averti stretto per la prima volta tra le mie braccia, e invece è già passato un mese. Ebbene si ieri hai festeggiato il tuo primo complimese.  Il tempo sta già passando troppo in fretta. Vi prego fermate il tempo. Vorrei averti sempre così piccolo e indifeso tra le mie braccia.

  

Queso mese è stato difficile, ma allo stesso tempo meraviglioso. Tutti i sforzi e i sacrifici vengono ripagati con i tuoi sgardi, i tuoi progressi e i tuoi primi sorrisi. 

Tu mi hai reso la vita bella da morire.  E ti prometto amore di mamma, che avrò cura di te. 

Auguri a te, auguri a noi per il nostro primo mese di vita insieme.  

 

Cosa non deve mancare nel beauty di una Neomamma

La mia esperienza da neomamma è iniziata ben 20 giorni fa.  

Il corpo, durante i 9 mesi di gravidanza viene messo a dura prova. Ormoni e chili di troppo ci fanno aumentare la taglia dei pantaloni. Fortunatamente la mia panciona, è svanita subito dopo il parto, sono rimasti solo qualche chiletto di troppo. E ne sono felice. Ovviamente qualche smagliatura c’è, è la pancia non è molto tonica. 

A tal proposito, sto ancora applicando l olio di mandorle , che applicavo durante la gravidanza. Sperando che le 3-4 smagliature uscite spariscano.  


Oltre all’ olio di mandorle, per far si che la pancia non ceda del tutto, ho acquistato una pancerina post parto, che inoltre dona sollievo anche alla schiena. Quindi vi consiglio di acquistarla se siete prossime al parto!  


Anche il seno, oltre alla pancia e ai fianchi cambia. Dopo il parto arriva il latte.  

La fase dell allattamento è un esperienza unica tra madre e figlio. Ma i primi giorni è doloro. Prima di aspettare che i seni e i capezzoli vi faccia dannare e versare lacrime ( come ho fatto io ) nella borsa dell ospedale inserite subito un prodotti o per i capezzoli. Io sto usando Vea Olio, ma ci sono anche altri prodotti come Mustela o Medela. Li trovate in farmacia o anche da Prenatal. 

 
In quanto io ho iniziato ad applicare il prodotto in pieno dolore, per alleviare il tutto ho fatto un acquisto eccezionale. I copri-capezzoli di argento. Magnifici! Nel giro di qualche giorno , grazie a quest’ultimi e al prodottino, sono stata molto meglio.  


Vi consiglio di inserire subito anche questi in valigia. Sono stati la mia salvezza. 

Da non inserire in valigia : Coppette assorbilatte. Queste nei primi 3-4 giorni non vi serviranno a niente. In quanto la montata del latte avviene 4-5 giorni dopo il parto. Vi consiglio di applicare sotto la coppetta assorbilatte il copricapezzolo di argento, per evitare la formazione di ragadi. ( Me lo ha consigliato l ‘ ostetrica ) . 

Ultimo consiglio : se come me avete avuto molti punti, comprate un detergente intimo delicato e antibatterico in farmacia, applicate sulla zona interessata il GentalinBeta nel caso di gonfiore ( vi donerà subito sollievo ) , e dopo i primi 3-4 giorni passate da gli assorbenti post parto a quelli di cotone. Avendo avuto molti punti, l assorbente normale mi creava molto disagio alla ferita, e rossore. Ho creato quindi con dei vecchi stracci assorbenti di cotone, morbidi e freschi. Grazie a questi sono riuscita a camminare. 

Care mamme, preparate ad archiviare per un bel po, creme e cremine di bellezza e date il benvenuto ai prodotti da Neomamme 😊😊 

Amore Puro

Sono passati 18 giorni. 18 giorni da quando ti ho messo al mondo. La vita mi ha donato qualcosa di straordinario: Tu! 

A soli 21 anni non era nei miei progetti diventare mamma. Non credevo di dover badare a pannolini, latte e pianti così presto! Ho sempre immaginato di sfondare nel mondo del lavoro, fare carriera, divertirmi, viaggiare con amici, godermi la giornata allo sbaraglio. Ma sei arrivato. Una sorpresa inaspettata che mi ha cambiato completamente la vita. Sono dovuta crescere da un giorno all altra. Ho cambiato tutti i miei progetti per te, con piacere. Ormai non riesco ad immaginare più la vita senza di te, sarebbe triste e vuota; ora è piena di colori e amore. 

Il sonno, la stanchezza, è il dolore post parto che ancora si fa sentire svaniscono tutte le volte che ti guardo! Ogni tuo sguardo mi riempie di gioia! 

La prima volta che ci siamo incrociati gli occhi in sala parto , è stato amore a prima vista, amore puro, sincero, unico e immenso.

Un’ amore indescrivibile. 

Se qualcuno oggi mi dovesse chiedere se cambierei qualcosa nella mia vita, bhe.. Risponderei nulla. Ho mio figlio tra le braccia, ho tutto, e non cambiarei nulla. 

Un giorno vorrei tanto tu fossi fiero di me, fiero del mio impegno , delle mie rinuncie. 

La mamma ti ama tanto!