A Spasso con MAM

A Spasso con MAM è il nome di un concorso ideato dal Brand Happy Bimbo, che comprende la nota marca MAM di ciucci, biberon e quant’ altro.
Questa estate hanno creato un concorso con in Palio 10 premi :
1) Buono da 2.000 euro per un viaggio
2) Bicicletta Donna
3) Bicicletta Uomo
4-10) Borsa Fasciatoio della MAM

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Per partecipare bastava caricare una foto del proprio bambino con un qualsiasi prodotto MAM, e ho deciso quindi di partecipare anche io.
Il concorso sta per terminare, siamo ai sgoccioli, siamo tredicesimi, il viaggio ormai credo di sognarlo , ma il premio di consolazione lo vorrei.. Almeno quello!! 😀
Quindi cari lettori che ci seguite sempre e non , vi andrebbe di darci una mano per arrivare almeno nella TOP TEN !?
Per votare basterà aprire il link qui sotto, come magia vi apparirà la foto diretta del concorso , e cliccare VOTA ADESSO!
Io e il mio Piccolo Ringraziamo in anticipo tutti! Un caloroso abbraccio!

http://aspassoconmam.happybimbo.com/contestants/federica-sorrentino/

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Un ciuccio da 10 e lode !

Mamma che ciuccio !
La gran parte dei bambini, o meglio dei bebè, sono Ciuccio dipendenti, o per lo meno lo usano per rilassarsi , calmarsi e dormire.
Mai dimenticare il ciuccio a casa, ve lo dico per esperienza personale; mi è capitato una volta e ho dovuto sostituire il ciuccio con la mia mano.
La pulizia del ciuccio a mio parere è fondamentale deve essere sempre ben pulito e sterilizzato, soprattutto con i neonati !
In casa è facile tenere la pulizia sotto controllo, in quanto se cade abbiamo pronti all’ evenienza sterilizzatore, amuchina, frizer, o pentolino con acqua . Ma fuori casa ? Vi è mai capitato che il vostro bambino abbia fatto cadere per sbaglio il ciucci? Sporcando magari anche quello di riserva? Magari è caduto per strada e un po’ d’ acqua non può risolvere il problema?
A me si!  Proprio per questo ho deciso di acquistare un’ oggetto per me FANTASTICO. Che non può mai mancare nella mia borsa fasciatoio!!!! DUCCIO LO STERILIZZACIUCCIO!
fa68e4c4-ed89-4eb1-b7c0-efd8c712d149_zpsd432a72az_000000000000444018_001Duccio è uno sterilizzatore simpaticissimo portatile, funziona sia a pile che con la corrente. Sterilizza il tuo ciuccio con UV ( raggi ultravioletti ) in soli 3 minuti. E’ stata la mia salvezza.
Oltre al mio caro amato duccio ho sempre con me anche le salviette pulisci ciuccio igienizzanti. Che magari posso usare non solo per i ciucci ma anche per pulire qualche giochino, dato che noi siamo entrati nella fase ” METTO TUTTO IN BOCCA ” .11939036_10204326532437821_1311575472_n

Anche la scelta del ciuccio a mio parere è molto importante. Per la nascita del mio piccolo mi era stato regalato un ciuccio personalizzato della Zoe Baby con un apposito coperchio . Essendo in caucciù, dopo un mese si è sciupato. E’ durato poco e niente. Quindi sono andata alla ricerca di un ciuccio simile, ma soprattutto con il tappino . E’ comodissimo in quanto appena il bimbo ” sputa il ciuccio” lo puoi proteggere da germi. Non solo, quando prendi in braccio il bimbo si evita anche il contatto con i propri vestiti, in modo tale che il ciuccio non catturi i famosi PELUCCHI delle magliette.
Ho acquistato quindi il ciuccio dell’ Avent ! Li adoro! Piace tanto al mio bimbo e inoltre hanno l’ apposito cappuccio. Li consiglio vivamente a tutte le mamme.

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Ma non basta tutto questo se si vuole un ciuccio da 10 e lode! Non può mancare la CATENELLA CIUCCIO!
Non lasciatevi ingannare dalle fantastiche catenelle in tessuto, all’ ultima moda o magari ingombranti con mille perline! E’ stato un mio grande errore. Affascinata dalle catenelle super carine, non ho pensato alla comodità ! Infatti sono scomodissime.
Quelle in tessuto si sciupano tempo zero, in quanto se fa un rigurgitino si sporcano subito, e sei costretta a lavarla nell’ immediato praticamente tutti i giorni! Dato che ne avevo prese due in quel modo ( e avevo solo quelle ) , dato che le catenelle erano entrambi a lavare, rimasi senza. Andai quindi di corsa a comprare una catenella classica, che ora uso SEMPRE. E’ comoda e se magari si sporca con una salvietta in tre secondi è come nuova.

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Future mamme e non , avete preso appunti ?  Questo è tutto ciò che serve per un ciuccio da 10 E LODE!

4 mesi di te!

Eccoci qui, come ogni mese ormai c’è il tanto atteso articolo in cui parlo dei progressi del mio piccolo. Ha fatto moltissimi progressi Samuele in questo ultimo mese. Ha iniziato a fare lunghi discorsi da solo, mi fa morire dalle … Continua a leggere

Aria di Cambiamento

Quando una donna vuole cambiare qualcosa nella sua vita, si dice che inizia con il cambiare il taglio di capelli.
Non è sempre così, o per lo meno non è esattamente il mio caso.
Ho deciso di cambiare il BLOG, per i capelli aspetto prossima settimana per il battesimo del mio piccolo Samuele.
Dopo 5 mesi dall’ apertura del mio blog, ho deciso di fare un ” restyling “. Ho voluto dare al mio blog una figura più pulita e professionale, non solo esteticamente , ma anche per quanto riguarda l’ URL. Infatti come potete notare il blog ha come sito : http://www.mammainpuntadipiedi.com e esteticamente mi sembra tutto più limpido e professionale ( datemi i vostri pareri ) .
Appena ho ricevuto l’ email di conferma della trasformazione del sito in mammainpuntadipiedi.com mi sono venuti i brividi, il cuore mi si è riempito di gioia. Ho raggiunto il mio primo traguardo, ora devo impegnarmi sempre di più, se voglio far crescere giorno dopo giorno tutto ciò per cui stò investendo .

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Pensare che quando creai il mio sito qui su WordPress, ero ( come tutt’ ora ) alle prime armi per quanto riguarda i siti internet ( purtroppo a scuola queste cose non me le hanno insegnate 😀 ) , ragion per cui mi sono dovuta arrangiare quando apparve nel mio sito SORRENTINOFEDERICA, il mio nome.
Lasciai fare anche perché ero totalmente incapace di modificare il tutto. non ero nemmeno convinta che il mio blog potesse durare più di un mese.
Invece oggi sono 5 mesi, e grazie a voi lettori e follower, mi avete dato la forza e l’ incoraggiamento di scrivere e migliorare giorno dopo giorno il mio blog.
Grazie di cuore a tutti !

2 mesi di Te !

14 giugno 2015. Ebbene sì, è già passato un’ altro mese. Siamo arrivati a 2 mesi. Cresci troppo in fretta. In questo mese hai fatto molti progressi, sei diventato già un piccolo ometto.Hai iniziato a sorridere  e i tuoi occhietti … Continua a leggere

Parole d’ Amore

Mi avevano detto tante cose su di te..
Mi avevano detto che avrei pianto e sofferto per darti alla luce.
Mi avevano detto che avrei fatto mille sacrifici per non farti mancare niente.
Mi avevano detto che mi avresti tolto il sonno e dato un mare di cose di cui preouccuparmi.
Mi avevano detto che avrei dovuto annullare me stessa per poterti stare dietro.
Mi avevano detto che mi avresti lasciato segni indelebili sula pelle e notti insonni sotto gli occhi.

Sai tesoro mio, queste cose sono vere.
Ma nessuno mi aveva detto che mi avresti donato un amore grande come l’ immenso.
Nessuno mi aveva detto che quell’ amore mi avrebbe resa migliore.
Nessuno mi aveva detto che essere madre sarebbe stata la cosa più bella della mia vita.
Nessuno mi aveva detto che con un tuo sguardo e sorriso, avrei dimenticato tutti i momenti difficili.

Ho te, tutto il resto non conta.11149148_10203926530518023_444192512_n (2)

Essere Madre

Casa in disordine, Pannolini, Poppate, Stanchezza, Sonno. Parole chiavi di una madre.
Essere madre vuol dire dedicare tutta la giornata ai propri figli, dimenticandosi un pò di se stesse.
Mi sono resa conto che la mia vita in questi ( a partire dalla gravidanza ) è cambiata drasticamente, in meglio ovviamente .
Prima ero una ragazza di 20 anni, come tutte le altre, impiegavo un’ oretta per prepararmi prima di uscire, cercando l’ abbinamento giusto, uscivo con amiche frequentemente, fine settimana nei locali, un drink, una sigaretta, e le notti in bianco le trascorrevo con amici, magari su una panchina fuori dalla discoteca, o al bar, alle 6 di mattina dopo una serata movimentata. Prima uscivo, spensierata, non avevo nessuno a cui badare. Poi è arrivato il primo vero amore, e successivamente sei arrivato tu, SAMUELE. L’ Amore più grande, l’ amore della mia vita, amore puro, amore sincero, amore unico, amore infinito.
Da quando sei nella mia vita, perdo un ora solo per prepararti nel migliore dei modi prima di uscire, mentre io ormai indosso la prima cosa che trovo nell’ armadio. Passo le giornate a parlare come una bimba di 1 anno, nella speranza di strapparti un sorriso, cantandoti anche tutto il repertorio dello zecchino d’ oro ( Quando imparerai a parlare sono sicura che mi mancherai a quel paese ).
Le uscite più frequenti sono quelle tra mamme, le uniche che possano capire i tuoi pensieri, e le tue frustazioni giornaliere.
La mia vita ora è piena, piena di gioia. Non riesco a immaginare la mia vita senza di te ormai, perchè SEI LA MIA VITA.
UNA VITA PIENA D’ AMORE INSIEME A TE.
Da quando ci sei tu la vita è BELLA !

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Quanti consigli! Non c’è un solo modo di fare i genitori

Non è ancora nato, eppure già ricevo una quantità di informazioni e consigli per affrontare ” al meglio” la vita con un bambino : dalla marca del sapone per il bucato a come affrontare le sue richieste di affetto, dalle ricette per lo svezzamento alla gestione del sonno o del pianto. A quante di voi è successo ? A me succede tutti i giorni.
Solitamente questi consigli provengono dalle persone più vicine come i genitori,  parenti , amici.genitori
E così, via via che i mesi passano mentre i genitori da un lato conoscono sempre meglio il loro bambino e imparano a sviluppare approcci e strategie che funzionano bene con lui, dall’ altro versante il flusso di consigli non diminuisce, anzi tende a crescere. E molto spesso questi consigli mettono in imbarazzo o in difficoltà i genitori, perchè contrastano le loro scelte, le mettono in discussione, o semplicemente perchè sono spesso contraddittori.
Ma proviamo a vedere la cosa dal punto di vista dei nonni e degli zii, o degli amici che assistono dall’ esterno ai tentativi incerti dei neo-genitori. Ciascuno di loro ha il suo vissuto personale, come bambino prima e come genitore poi ; e quando vede applicare un metodo diverso da quello che lui stesso ha ricevuto o ha applicato, inevitabilmente si pone delle domande e desidera essere rassicurato che la sua storia non sia in qualche modo ” sbagliata “.
Leggere i giudizi e le critiche altrui come un tentativo, seppure rozzo, di aiutare e anche ricevere conferme, può aiutare i neogenitori a non sentirsi direttamente sotto accusa ogni volta che qualcuno esprie la propriaopinione sulle proprie scelte educative; e può aiutarli anche a formulare delle risposte che a loro volta non suonino giudicanti e poco grate, e che nello stesso tempo riaffermino il diritto di trovare il proprio stile e approccio nel metodo di crescere i proprio figli.
E’ molto importante che sia chiaro a tutti come, al di là delle affermazioni generali che si possono leggere su riviste e manuali, che non esiste un bambino o un genitore uguale a un’ altro, e ogni combinazione madre-figlio è unica : pertanto và trattata in modo unico . Quel genitore e quel bambino sono i soli veri esperti se stessi. Non esiste un solo modo di far ” bene ” i genitori, ma è importante, dopo aver preso in esame informazioni e consigli, seguire ciò che fa star bene la propria famiglia, osservando i propri sentimenti e le reazioni del proprio bambino 🙂

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Il Circo !

Questo fine settimana io e il mio ragazzo abbiamo deciso di escogitare qualcosa di nuovo, siamo andati al Circo !11063234_10203466814945421_173528255_n
Vi starete chiedendo: ma non sarete un pò cresciuti per andare al Circo? Cari miei lettori non credo. Da bambina mi incantavo sempre alla televisione a guardare il circo su Rai 3, ma mai in tutta la mia vita ho visto uno spettacolo circense dal vivo.
Per 10 giorni nella mi città è arrivato il circo di Moira Orfei, e abbiamo approfittato per andarci!
Ebbene SI ! Abbiamo deciso di portare il nostro piccolo Samuele al circo! Lo ammetto, ci siamo andati soprattutto per lui anche se ancora non è nato. Sia io che il mio ragazzo abbiamo 21 anni ma credo che stiamo  già entrando nel migliore dei modi nell’ ottica da NeoGenitori!
Anche se il mio piccino ha assistito il tutto dalla mia pancia, credo che abbia comunque apprezzato questa uscita dedicata a lui, in quanto per quasi tutta la visione dello spettacolo ha scalciato di gran gusto.
E’ stata una esperienza bellissima e non vedo l’ ora di andarci con il mio ometto.

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La Storia del Circo

circoE’ solo verso la fine del XVIII secolo che nasce il circo nell’accezione moderna, sebbene di spettacoli circensi (intesi a divertire, con giocolieri, cantori o animali) vi sia traccia fin dall’antichità. L’esibizione di giocolieri o danzatori è riconducibile gente_del_circo_con_elefante_2007ad un passato così remoto da non potersi individuare un periodo storico preciso durante il quale queste attività ludiche vennero inventate. Si hanno notizie di spettacoli fin dai tempi degli antichi Egizi, e per restare in tempi più vicini a noi, gli antichi Romani fecero dei ludi circenses una vera e propria scienza. Nelle arene – e tutti noi abbiamo ben presente la più bella di tutte, il Colosseo – si tenevano giuochi che comportavano, oltre alla lotta tra gladiatori, anche l’esibizione di fiere esotiche, che terminava con la lotta tra queste ultime e gli schiavi.
Le corse dei cavalli o delle bighe si tenevano nei circhi, intendendo con questo termine una vasta area all’aperto, di forma ovale, atta ad ospitare questo tipo di gare.
Ai nostri giorni queste aree non esistono più, tranne l’area dov’era il Circo Massimo a Roma (e non c’è scena nella filmografia che stia a pari con la celebre corsa delle bighe in Ben Hur (1955).
Gli imperatori romani inoltre tenevano nei propri giardini dei bestiari privati, tanto più ricchi in quanto le fiere costituivano sia un pregiato bottino di guerra sia un prezioso donativo da parte dei regnanti dei paesi lontani.
E’ dall’incrocio di queste due tendenze (i giuochi, le lotte e le corse da una parte, i bestiari dall’altra) che viene creato nel corso del tempo il moderno circo.

Mamma ho il singhiozzo!

Sono all’  8 mese, e tra una decina di giorni entrerò nel nono.
I movimenti del mio piccolino sono sempre più chiari che riesco a capire i suoi movimenti; Capisco quando si stira, quando Gravidanza-sicurascalcia e quando cambia posizione. E’ una sensazione meravigliosa.
Qualche settimane fà però ho iniziato a percepire dei movimenti un pò ” strani”, non riuscivo a capire cosa combinava il mio piccolino all’ interno della mia panciona.
Sentivo movimenti frequenti e brevi, ma non erano calci ( quelli li sò riconoscere molto bene 😀 ) .
Ho capito poi che il piccolo Samuele aveva il singhiozzo! Che cosa buffa! Tutte le volte che singhiozza mi guardo la pancia e rido, immaginandolo !
Ma ben presto sono arrivata al punto di preoccuparmi, in quanto il mio bambino almeno tre volte al giorno singhiozza, ed essendo giovane e un pò inesperta non sapevo se era normale o meno.
Ho deciso quindi di consultare un esperto, che mi ha subito tranquillizzata.
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Il singhiozzo dei neonati e del feto :

Il singhiozzo è un movimento ritmico, cadenzato che si può percepire anche quando il bambino è ancora protetto dal ventre materno. Basta guardare, o mettere la mano sulla pancia per rendersene conto : in una zona circoscritta si sente il battito lento e scandito o una serie di piccole scosse. Più evidente negli ultimi tre mesi. Perchè il singhiozzo, non è un evento che si verifica solo una volta venuti alla luce. Già dai primi mesi nella pancia della mamma, il bambino può cominciare a singhiozzare, ancora prima di iniziare la respirazione vera e propria. Ed è del tutto normale che avvenga. Secondo gli esperti infatti il singhiozzo del feto rappresenta il segno che il piccolo si sta ” preparando ” alla vita extra-uterina eseguendo in qualche modo degli esercizi di respirazione determinanti dal movimento dei muscoli della gabbia toracica. E non solo, un’ altra funzione importante del singhiozzo è quella di impedire al liquido amniotico di entrare nei polmoni: infatti durante queste prove di respirazione, il bambino può inghiottire un pò di liquido, e grazie al singhiozzo riesce a buttarlo fuori dalla bocca. Il più delle volte questo avviene quando la mamma compie particolari azioni : ad esempio quando si alza, quando si affatica e addirittura quando mangia troppo. Questi sono tutti comportamenti che portano ad una temporanea riduzione dell’ afflusso di ossigeno al feto. Sappiamo bene infatti che il feto , immerso nel liquido amniotico non respira, ma questo non gli impedisce di fare le prove. Attraverso questo movimento muscolare, inoltre, il feto espelle il liquido amniotico che ingerisce durante la vita intra-uterina e si prepara ad affrontare quelli che saranno i rigurgiti durante le prime poppate : un bimbo che ha imparato a singhiozzare sarà in grado di rimuovere il latte quando gli andrà di traverso.

Quindi giovani mammine come me, se anche voi siete in attesa e il vostro piccolo\a singhiozza un pò troppo non vi preoccupate, si prepara soltanto alla vita al di fuori dei nostri beati pancioni.