Occhi che piangono sempre

Spesso i genitori dei neonati si preouccupano perché uno o entrambi gli occhi dei loro bambini sembrano sempre ” cisposi ” ( cioè un po’ sporchi ) e lacrimano tantissimo. Capita che questo disturbo sia scambiato per congiuntivite ( infiammazione della membrana che riveste l’ occhio e le palpebre ) e che venga curato con colliri e pomate antibiotiche. In realtà si tratta di una delle piccole imperfezioni con cui si nasce.

I nostri occhi sono sempre umidi perché bagnati dalle lacrime che si producono continuamente all’ interno di minuscole ghiandolette ( ghiandole lacrimali ) . Le lacrime in eccesso, attraverso un minuscolo tubicino ( dotto lascimale ) vanno a finire nel naso, contribuendo a tenerlo umido. lacrimazione-neonati
Ma nei neonati questo tubicino può essere parzialmente chiuso e perciò una parte delle lacrime, invece di finire nel naso, traboccano fuori dalle palpebre e si seccano sulla pelle . Se non vengono rimosse, queste lacrime secche che ristagnano, possono dare fastidio e persino infettarsi; perciò è meglio tenere gli occhietti puliti. Basta lavarli con l’ acqua corrente, soluzione fisiologica e asciugarli. Per facilitare l’ apertura dei dotti lacrimali conviene fare ogni tanto dei delicati massaggi all’ angolo interno degli occhi, per spremere le lacrime e mandarle nel naso.
Ci vogliono spesso mesi perché questa piccola infezione sparisca ; solo rarissimamente c’è la necessità di sentire un oculista e di fare un piccolo intervento chirurgico per aprire il condotto ostruito.

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Baby Ecografia alle anche

Ieri io e  il mio piccolo Samuele, dopo una bella colazione al bar ( come nostra routine ) ci siamo incamminati verso il Day Hospital Pediatrico per l’ ecografia alle anche. Questa ecografia serve per verificare la presenza della displasia … Continua a leggere

2 mesi di Te !

14 giugno 2015. Ebbene sì, è già passato un’ altro mese. Siamo arrivati a 2 mesi. Cresci troppo in fretta. In questo mese hai fatto molti progressi, sei diventato già un piccolo ometto.Hai iniziato a sorridere  e i tuoi occhietti … Continua a leggere

Giornata tipo di una giovane mamma.

Se prima il buongiorno si vedeva da 12.00 in poi, dormire fino alle 7 tutto di un colpo, è ormai un sogno.
Le sveglie per buttarti giù dal letto non servono più, ormai ci pensa la sveglia umana, a svegliarti con un dolce ” acuto ” pianto!!!
Il mio piccolo Samuele fà la sua prima colazione alle ore 4.30/5 circa. E’ proprio dopo questa poppata, che approfitto, per iniziare a rifare il letto, fare un doccia e vestirmi, se voglio riuscire ad uscire almeno per le 10.00! Le lunghe dormite ormai non esistono più, e se voglio essere presentabile anche io, tocca fare così 😀
Una volta fatta la mia doccia, ritorno a dormire ( sopra il letto fatto, così prima di uscire devo dargli solo una sistemata veloce).
Ore 7.00, spuntino. Samuele si sveglia, un pò di tetta e dopo poco ricrolla. Sveglia definitiva alle ore 9.00! Dopo la seconda colazione del mio piccolo, non mi rimane che lavarmi viso e denti, e sistemare veloce il letto. Così posso dedicarmi completamente al mio bambino, che ormai in queste ore è più vigile e sveglio.
Dopo averlo pulito, e cambiato il pannolino alle ore 10/10.30 si esce per la passeggiata mattutina ( approfittiamo delle belle giornate per stare il più tempo fuori casa ) , dove solitamente come prima cosa andiamo al bar a fare colazione, o per lo meno io ! ahah.

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Dopo una lunga passeggiata tra i negozi si torna a casa per pranzare.
Tra poppate e pisolini , verso le 5, 5.30 si esce nuovamente. Mentre la mattina amiamo passeggiare soli soletti, il pomeriggio siamo accompagnati solitamente dal babbo, dai nonni o da amici.
Alle 20.00 si ritorna a casa, cena e bagnetto. E sempre tra una poppata e un pisolino, finalmente alle ore 23.30 cade in un sonno profondo. Posso quindi sistemare la camera in disordine, e sistemarmi per la notte, e finalmente alle ore 00.30 dormo anche io 🙂
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Mamma che foto! 

Il mese scorso io , il mio ragazzo è il nostro piccolo principe, abbiamo partecipato ad un servizio fotografico per un progetto ” New Born” . È stata una bellissima esperienza . Il mio piccolo è stato un modello bravissimo, tanto è vero che abbiamo beccato anche i complimenti 😊  

                     Ogni scatto è stato emozionante, soprattutto quando abbiamo partecipato io e il mio ragazzo. Ad ogni flash sentivo il colore degli abbracci della mia piccola famiglia. 

                  La mia piccola, grande famiglia ❤️

Essere Madre

Casa in disordine, Pannolini, Poppate, Stanchezza, Sonno. Parole chiavi di una madre.
Essere madre vuol dire dedicare tutta la giornata ai propri figli, dimenticandosi un pò di se stesse.
Mi sono resa conto che la mia vita in questi ( a partire dalla gravidanza ) è cambiata drasticamente, in meglio ovviamente .
Prima ero una ragazza di 20 anni, come tutte le altre, impiegavo un’ oretta per prepararmi prima di uscire, cercando l’ abbinamento giusto, uscivo con amiche frequentemente, fine settimana nei locali, un drink, una sigaretta, e le notti in bianco le trascorrevo con amici, magari su una panchina fuori dalla discoteca, o al bar, alle 6 di mattina dopo una serata movimentata. Prima uscivo, spensierata, non avevo nessuno a cui badare. Poi è arrivato il primo vero amore, e successivamente sei arrivato tu, SAMUELE. L’ Amore più grande, l’ amore della mia vita, amore puro, amore sincero, amore unico, amore infinito.
Da quando sei nella mia vita, perdo un ora solo per prepararti nel migliore dei modi prima di uscire, mentre io ormai indosso la prima cosa che trovo nell’ armadio. Passo le giornate a parlare come una bimba di 1 anno, nella speranza di strapparti un sorriso, cantandoti anche tutto il repertorio dello zecchino d’ oro ( Quando imparerai a parlare sono sicura che mi mancherai a quel paese ).
Le uscite più frequenti sono quelle tra mamme, le uniche che possano capire i tuoi pensieri, e le tue frustazioni giornaliere.
La mia vita ora è piena, piena di gioia. Non riesco a immaginare la mia vita senza di te ormai, perchè SEI LA MIA VITA.
UNA VITA PIENA D’ AMORE INSIEME A TE.
Da quando ci sei tu la vita è BELLA !

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Baby acquisti IN e OUT

Durante la gravidanza, si attraversa il famoso periodo della preparazione compulsiva del Nido, dove si tende a desiderare e acquistare qualsiasi cosa per il nostro bimbo.
Ma cosa serve veramente ? E cosa è utile ?

In base alla mia esperienza personale da neo mamma, ho suddiviso gli acquisti IN , da quelli OUT.

ACQUISTI IN :

  • Marsupio : Un acquisto che avevo sottovalutato, di cui mi sono ricreduta molto. Infatti è molto utile. Io lo uso in caso di ba731b13a5ffbd3589faa7b7fe513e66_big (1)pioggia, in quanto è più comodo. Mettendo il bimbo nel marsupio, riesco in modo agile a coprire entrambi , a differenza del passeggino con parapioggia, in quanto se sono sola, guidare quest’ ultimo con una mano, finirei solo per bagnarmi completamente. In questo modo non rinunciamo alla passeggiata nemmeno in casa di pioggia.
    Io ho il marsupio della Giordani, color Grigio e blu scuro, e mi ci trovo bene, inoltre il mio bimbo sembra apprezzarlo molto in quanto ci fà lunghe dormite quando siamo fuori, e al suo risveglio a differenza della carrozzina, non piange, perchè gli sembra di stare in braccio. Inoltre può ammirare il panorama 🙂
  • Proiettore e Luce : Un acquisto di cui non mi pento di aver fatto è l_17344522il proiettore musicale della chicco. Lo utilizzo tutte le notti. Appena si addormenta, dato che durante i primi minuti , sono quelli di ” sonno leggero ” lo aziono, in modo tale che la sua musica dolce lo accompagna nel sonno profondo. Inoltre utilizzo la lucina del proiettore per controllare che non rigurgiti, soprattutto dopo la poppata. La lucina si spegne dopo un tot di tempo, così non abituo il bambino a dormire con la luce accesa ( mia cugina ha 25 anni e dorme con la lucetta accesa, ed ha preso questo vizio da bambina ).
  • Cesta : I bambini, subito dopo la nascita, preferiscono dormire in ambienti raccolti, in modo z_000000000000441035_001tale che si sentano più protetti. La prima notte dal rientro dell’ ospedale, provai subito a mettere Samuele nella culla di vimini ( un pò più piccola di una classica culla a sbarre ), e devo ammettere che è stato un fiasco. Ha pianto tutta la notte. Non riusciva a dormire in quella volta, ma appena lo prendevo in braccio crollava. Ho quindi provato a metterlo nella cullina a cesta, che è notevolmente più piccola della culla in vimini, ed ho risolto subito il problema. Il mio piccolino ha un mese, e ancora dorme nella cesta. La adora 😀l_11486098
  • Cuscino Allattamento : Altro acquisto TOP. Questo cuscino, l’ ho trovato comodissimo, non solo aiuta a trovare una posizione adeguata per allattare, ma è comodo anche per il piccolo.
    Infatti questo può trasformarsi come un normale ” cuscino ” per il bimbo. Samuele l’ ho trova comodo, e il pomeriggio lo usa per farci il pisolino. Inoltre questo cuscino aiuta a non far rigurgitare il bimbo.
  • Fasciatoio Mobile : Mesi fà andai all’ IKEA, e trovai un fasciatoio gonfiabile a pochi euro, e decisi di acquistarlo. Questo si è 440_gullunge-materassino-per-fasciatoio__28545_PE110954_S4verificato molto comodo, in quanto posso portarlo in giro per casa : Durante il bagnetto posso portarlo in bagno, durante il giorno in sala e la sera lo metto accanto al letto, così la notte lo posiziono sul letto e gli cambio il pannolino in un attimo, senzaq fare troppi spostamenti. E’ comodo, leggero, poco ingombrante. Un acquisto che vi consiglio vivamente 🙂

ACQUISTI OUT :

  • Mangia Pannolini : Acquisto INUTILE a parer mio. Mi è stato regalato della mia cugina. Appena l’ ho ricevuto poteva 652sembrare una cosa abbastanza utile. L’ avevo posizionato in camera, in moto tale che la notte buttavo il pannolino nell’ apposito bidoncino senza dover andare in cucina a buttarlo nella normale spazzatura. Ma finita la prima ricarica di bustine, devi riacquistarle. Ogni ricarica costa circa 7-8 euro. Io mi chiedo, ma sarà possibile spendere così tanto per delle bustine che andranno a contenere dei pannolini sporchi ? Con quei soldi ci comprate un pacco di pannolini, che tanto la spazzatura uno la butta tutti i giorni, il problema puzzo non persiste, e se proprio c’è un pannolino puzzolente butti la spazzatura subito. Al posto del “Mangia Pannolini” potete acquistare ( come ho fatto io ) delle bustine profumate apposite per i pannolini della marca Ercolino, che trovate da Acqua e sapone al costo di un euro ( 50-60 pezzi ) .

Mamma matta

Cosa fa una giovane mamma con il proprio bambino? Gli da i tormenti.  

 Ebbene si. Proprio stamani ho scaricato l App dubsmash. Ho sempre odiato il genere ” applicazioni tormentoni ” . Ma stamani ho ceduto, e mi sono divertita un pó con il mio bambino. Inizialmente sono riuscita a fare colmare il suo pianto giocherellando con questa app, e successivamente ho continuato nella sua fase di collasso. Ed ecco il rusaltato. Mentre lui dormiva, sono morta dal ridere. 😂 Ammetto di essere una mamma sciagurata,  ma amo strapazzare il mio pupo 😂😂  

I cibi da evitare durante l’ Allattamento

I cibi da evitare durante l’allattamentonon sono molti: la cioccolata, gliinsaccati, la cacciagione, i crostacei, i peperoni, i vegetali della famiglia delle crucifore (cavoli, broccoli), gli asparagi, i carciofi, l’aglio e la cipolla crudi e, in generale, tutte le verdure … Continua a leggere

Allattamento E Consigli

Il modo più semplice, più naturale e insieme più completo di nutrire il bebè è rappresentato dall’allattamento al seno. Tutti gli studi scientifici concordano nell’affermare che il latte materno è il più adatto al neonato, in quanto contiene tutte le sostanze nutritive necessarie nelle giuste proporzioni e nella forma più assimilabile. Inoltre è dimostrato che rafforza il sistema immunitario del piccolo proteggendolo da virus e batteri e riducendo il rischio di allergie. E’ ovviamente importante anche imparare ad attaccare il bebè in modo corretto, a trovare la posizione più comoda e a scegliere se allattare a orari fissi o a richiesta. Nel caso, però, la neomamma non possa, per qualsiasi motivo, allattare al seno, non deve sentirsi in colpa, perché può ricorrere senza problemi al cosiddetto latte artificiale. Si tratta infatti di latte formulato (di vari tipi) che non solo nutre adeguatamente il neonato, ma lo protegge anche da infezioni e allergie.

  

10 consigli per allattare al seno :

  1. METTITI COMODA: Non c’è una posizione ideale per allattare al seno, ma è importante scegliere quella più confortevole per la mamma e il neonato. Ecco le posizioni consigliate: classica: è la posizione in cui la mamma è seduta; sdraiata: è la posizione ideale nei primi giorni dopo il parto; a presa da “rugby”: la mamma tiene il suo bambino con il braccio corrispondente al seno che offre, ve lo appoggia sopra in modo che il corpo del bebè risulti perpendicolare al suo.
  2. ASSICURATI CHE IL BIMBO SIA ATTACCATO BENE: Tra i consigli per allattare al seno, c’è anche quello di assicurarti che il bambino sia attaccato correttamente al seno. Questo succede quando la bocca è ben spalancata e contiene una buona porzione di mammella; quando il mento tocca il seno e il labbro inferiore è estroflesso (rivolto in fuori); quando si riesce a vedere qualcosa dell’areola (la pelle scura attorno al capezzolo) e la parte sopra il labbro superiore è più visibile di quella sotto il labbro inferiore.
  3. PREVIENI LE RAGADI:Assicurati che il bambino sia ancorato bene al capezzolo durante la poppata. Nel caso insorgano le ragadi, dopo la poppata massaggia il capezzolo e l’areola con un goccia del tuo latte, mentre per lenire un po’ il dolore, puoi allattare usando un copricapezzolo di argento. Inoltre acquista e applica oli e balsami per i capezzoli, come Vea Olio, Mustela o Medela. Vi aiuteranno a trovare sollievo, soprattutto nei primi giorni dolori.
  4. SVUOTA BENE IL SENO:Tra i consigli per allattare al seno c’è anche quello di svuotarlo completamente dopo la poppata, affinché la mamma non avverta alcun dolore e si rimetta in moto la produzione di latte per la poppata successiva. La soluzione è tenere attaccato il bambino al seno finché non lo svuota completamente. Se questo non è sufficiente, è importante svuotare le mammelle con il tiralatte oppure manualmente. ( Il mio bimbo è un mangione per fortuna mi spazzola via tutto a ogni poppata ) In questo modo è più facile evitare l’ingorgo mammario e la mastite.
  5. MANGIA DI TUTTO: Puoi mangiare di tutto, seguendo la tua dieta abituale, in quantità lievemente superiore al solito (sono necessarie circa 500 calorie in più per produrre la quantità di latte che serve al neonato), ma senza eccedere.
  6. ALLATTA FIN QUANDO VUOI:L’allattamento al seno soddisfa tutte le necessità nutritive e affettive del bambino fino ai 6 mesi di età, dunque sicuramente l’ideale è arrivare a questa tappa. Da questa età in avanti deve iniziare lo svezzamento. La mamma, però, può continuare ad allattare al seno per tutto il tempo desiderato da lei e dal bambino.
  7. ASSECONDA LE ESIGENZE DEl BEBÈ E DELLA MAMMA: Sentirai dire di tutto: chi ti dirà di allattare per 10 minuti per seno, chi 20, chi di svuotare un seno a poppata. Tranquilla, esiste un consiglio valido per tutte e in tutti i casi: bisogna assecondare le esigenze del bambino e le tue. In pratica, non c’è una regola fissa, bensì mamma e bebè devono trovare il loro equilibrio. Tra i consigli per allattare al seno questo è da tenere sempre ben presente, soprattutto se si è mamma per la prima volta.
  8. SE CRESCE VUOL DIRE CHE MANGIA ABBASTANZA:Non serve sapere quanto il bambino mangia a ogni pasto, ma valutare quanto cresce. Il bimbo sta bene e cresce a sufficienza se: recupera il peso neonatale entro due settimane; cresce circa 150-200 grammi alla settimana; fa pipì frequentemente, soprattutto se il neonato non introduce altri liquidi tipo acqua o camomilla; ha scariche di feci due o più volte nella giornata.
  9. CHIEDI AIUTO:Non si può fare tutto da sole. È importante non avere paura di aprirsi con gli altri (dal partner alle amiche). Prima di partorire o appena dopo la nascita del bambino, appoggiati a figure di riferimento: l’ospedale, il pediatra, le associazioni di volontariato e il consultorio di zona. 
  10. RIPOSATI E PENSA ANCHE A TE STESSA: Allattare è sì un momento “magico”, ma è anche faticoso per il fisico. Gli esperti consigliano di dormire 2 ore il pomeriggio tutti i giorni, per favorire la produzione di latte. Delega al partner le incombenze domestiche, come pulire e fare la spesa. E soprattutto dedica tutti i giorni almeno un quarto d’ora a te stessa, come farti un bel bagno caldo o leggere un libro.