Fiocco Azzurro

Le prime settimane ormai sono trascorse e il mio piccolo fagiolino continuava a crescere. A breve avremmo saputo se nel mio pancino c’ era una passerottina o un passerottino.
A 11 settimane circa di gravidanza, durante l’ ecografia specifica del duotest ( test per verificare quante probabilità ci sono che il bimbo sia sano o meno ) il ginecologo ci disse che il fagiolino stava benissimo e tutto procedeva al meglio. Tirai un sospiro di sollievo e poco dopo
mi guardò e mi chiese -” Vuoi sapere cosa potresti avere ? “-
Io, il mio ragazzo e mia madre non esitammo a gridare in coro un bel SI !
Anche se ancora era presto, volevamo sapere quante probabilità avevamo di avere un maschietto o una femminuccia.
Il ginecologo rispose -” Al 90 % sembra sia una passerottina, ma non è sicuro al 100% !”-

Il mio ragazzo voleva sprofondare, diventare padre lo spaventava già tantissimo, fosse stata una bimba sarebbe impazzito. Mi ha sempre detto che come padre sarebbe stato un pò troppo geloso 😀
Da quel giorno fù guerra aperta per i nomi da bimba, ma con scarsi risultati 😀 Anche se non era sicuro al 100%, ormai eravamo quasi convinti di avere una bimba. Ma il 15 novembre 2015 tutto il lavoro sui nomi da bimba andò in fumo, dato che il ginecologo ci disse che aveva il pisellino, ed era visibilissimo!! Questa volta non c ‘ erano dubbi!! Eravamo tutti contenti!
Ora dovevamo riniziare la guerra di nomi..ma questa volta per un bellissimo maschietto.
E durante una cena in un fast food ( antiromanticismo al massimo ) io e il mio ragazzo trovammo un nome che piaceva molto a entrambi ” Samuele ” . Saranno stati i cheessburger ad aiutarci a trovare questo bellissimo nome? 🙂

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Emozioni

Mi tremavano le gambe, ero agitata. Mi trovavo in sala d’ attesa ed ero circondata da donne con pancioni immensi, sembravano stessero esplodendo e più le guardavo e più l’ ansia saliva. Pensavo ” oh mio dio sarò esattamente in quel modo ” ; e mentre i pensieri mi assalivano la testa sento urlare dall’ altra stanza ” Sorrentino è il suo turno “..toccava a me, la mia prima ecografia, strinsi la mano al mio ragazzo e attraversai la soglia della porta dello studio del ginecologo. Non sapevo a cosa sarei andata in contro, avevo una paura immensa, e poi ho sempre avuto paura dei ginecologi.
-” Si accomodi sul lettino “- le fatidiche parole. Quel giorno quel lettino lo vedevo come se fosse un qualsiasi aggeggio di tortura e cercavo consolazione negli occhi del mio ragazzo, anche lui incredulo della situazione. Sicuramente si sarà chiesto ” Ma io che ci faccio qui ? ” .
Ma dopo esattamente 10 secondi di paure, io e il mio ragazzo ci siamo sciolti come budini alla crema. Le paure sono svanite via in pochi secondi, avevamo visto per la prima volta nostro figlio. Ero di 4 settimane ( erano passati solo due giorni da quando avevo effettuato il test di gravidanza ) e il nostro bambino ero solo un minuscolo puntino, ma già così bello. I nostri volti si riempirono di emozioni. Dal monitor si intravedeva il cuoricino che batteva all’ impazzita. Lo amavo già tantissimo. E appena finita la visita non vedevo l’ ora di ritornarci per rivedere il mio piccolo.
Ed è proprio in quel momento che ho pensato a quanto sia bello essere DONNA. Noi abbiamo il dono della vita.

L’ amore di una mamma ❤